Corso di formazione con certificazione RINA secondo normativa UNI EN 473 – ISO 9712 per il metodo TT ( Thermography Test ),
Sono aperte le iscrizioni per il corso di Termografia con certificazione UNI EN 473 – ISO 9712 Livello 1 e 2 che si terrà a Marghera (VE) dal 11 al 16 Giugno 2012
Nel caso non sei interessato alla partecipazione del corso in questa località ma vorresti partecipare ad un corso più vicino a te guarda il calendario qui
Per informazioni compila il modulo qui sotto oppure contattaci al numero 334 3434386 mail info@infrarosso.org
Nonostante la notevole diffusione delle termocamere, gli operatori del settore sembrano non cogliere l’importanza di un sano e concreto scambio di esperienze attraverso i nuovi strumenti digitali come il Forum sulla Termografia .
Per questo voglio risplverare un vecchio thread del forum che vorrebbe una vostra opinione in merito
http://www.infrarosso.info/sondaggio-termografia-n-1-t119.html
Cancun, Ottobre 2011 si è svolta la V conferenza Panamericana delle Prove non Distruttive organizzato dall’ Istituto Mexicano de Ensayos No Destructivos – ICNDT -
La conferenza è molto importante per il futuro delle prove non distruttive, in tale ambito è stata approvata la nuova ISO 9712 che sembra diverrà la nuova guida per la formazione del personale delle prove non distruttive.
Se ne parla da anni ma mai nessuna decisione concreta ha mai avvalato la voce che ormai aveva preso la nomea di “leggenda metropolitana”, la ISO 9712 sostituirà la EN 473 !!
Proprio così, sembra che la nuova normativa ISO 9712 diventerà il punto di riferimento della formazione del personale addetto alle prove non distruttive ( PND – CND – NDT ). Se ne parla da anni ma sembrava ormai una leggenda, una voce di corridoio di cui tutti ne parlano ma non si concretizza mai.
Nella conferenza di Cancun è stata approvata la nuova norma ISO 9712 che dovrebbe essere pubblicata entro il 2012, non sappiamo ancora i tempi con cui la EN 473 si adeguerà alla nuova norma ISO 9712 ma quello che sembra essere un dato ormai certo è la SOSTITUZIONE della EN 473 con la ISO 9712.
In merito a tale cambiamento, sembra che anche ASME seguirà la stessa strada, adeguando – sostituendo la propria normativa con le nuove regole dettate dalla ISO 9712 .
Insomma si sta seguendo la strada di una certificazione per la formazione del personale addetto ai Controlli Non Distruttivi Globalizzata
Tale metodo d’esame può essere applicato su tutte le tipologie di materiali, acciai, leghe di rame, leghe di alluminio, vetro plastica ed altro, senza alcuna limitazione della forma dei componenti stessi.
E’ idoneo per evidenziare discontinuità affioranti in superficie come cricche, porosità, ripiegature e altro in modo veloce ed economico con grande accuratezza.
Norme di metodo
UNI EN ISO 12706:2010 Prove non distruttive – Controllo con liquidi penetranti – Vocabolario
UNI EN ISO 3452-2:2006 Prove non distruttive – Esame con liquidi penetranti – Parte 2: Prove dei materiali utilizzati nell esame con liquidi penetranti
UNI EN ISO 3452-3:2000 Prove non distruttive – Esame con liquidi penetranti – Blocchi di riferimento per le prove
UNI EN ISO 3452-4:2000 Prove non distruttive – Esame con liquidi penetranti – Attrezzatura
UNI EN ISO 3452-5:2009 Prove non distruttive – Esame con liquidi penetranti – Parte 5: Prove con penetranti a temperature maggiori di 50 °C.
UNI EN ISO 3452-6:2009 Prove non distruttive – Esame con liquidi penetranti – Parte 6: Prove con penetranti a temperature minori di 10 °C
UNI EN ISO 3059:2003 Prove non distruttive – Esame con liquidi penetranti e controllo magnetoscopico – Condizioni di visione
Norme di Prodotto
UNI EN ISO 23277:2010 Controllo non distruttivo delle saldature – Controllo delle saldature mediante liquidi penetranti – Livelli di accettabilità
UNI EN 1371-1:2012 Fonderia – Controllo con liquidi penetranti – Parte 1: Getti colati in sabbia, colati in conchiglia per gravità ed a bassa pressione
UNI EN 1371-2:2001 Fonderia – Controllo con liquidi penetranti – Fusioni a cera persa
UNI EN ISO 10893-4:2011 Controlli non distruttivi dei tubi di acciaio – Parte 4: Controllo di tubi di acciaio, saldati e senza saldatura, per la rilevazione di imperfezioni superficiali con liquidi penetranti
UNI EN 10228-2:2000 Prove non distruttive dei fucinati di acciaio – Controllo con liquidi penetranti
UNI ISO 4386-3:1995 Cuscinetti radenti. Cuscinetti radenti metallici multistrato. Prove non distruttive con liquidi penetranti.
Il controllo visivo VT può riguardare qualsiasi prodotto / manufatto costruito dall’uomo, è il metodo di controllo più antico e più utilizzato.
La normativa in tale ambito potrebbe essere enorme e rigurdare molti degli oggetti che ci circondano.
Vogliamo qui pubblicare l’elenco delle normative reperite dal sito dell’UNI dividendole in normative di metodo e normative di prodotto.
Norme di metodo
UNI EN 1330-10:2004 Prove non distruttive – Terminologia – Parte 10: Termini utilizzati negli esami visivi
UNI EN 13018:2004 Prove non distruttive – Esame visivo – Principi generali
UNI EN 13927:2006 Prove non distruttive – Esame visivo – Apparecchiatura
Norme di prodotto
UNI EN ISO 17637:2011 ( ex UNI EN 970:1997 ) Controllo non distruttivo delle saldature – Esame visivo di giunti saldati per fusione
UNI EN 12454:2000 FONDERIA – Esame Visivo delle discontinuità superficiali – Getti di acciaio colati in sabbia
UNI EN 12272-2:2006 Trattamenti superficiali – Metodi di prova – Parte 2: Valutazione visiva dei difetti
UNI EN 13100-1:2001 Prove non distruttive di giunti saldati di prodotti semifiniti di materiale termoplastico – Esame visivo
UNI EN 15469:2008 Gas di petrolio liquefatto – Metodo di prova per l acqua libera in gas di petrolio liquefatto mediante esame visivo
UNI EN ISO 28199-3:2009 Pitture e vernici – Valutazione delle priorità dei rivestimenti in funzione del processo d applicazione – Parte 3: Valutazione visiva di colature, formazione di bolle, crateri e della coprenza
UNI EN 2349-201:2009 Serie aerospaziale – Requisiti e procedure di prova per relè e contattori – Parte 201: Ispezione visiva
UNI EN 2591-6101:2002 Serie aerospaziale – Elementi di connessione elettrica ed ottica – Metodi di prova – Elementi ottici – Esame visivo
UNI EN 3475-201:2002 Serie aerospaziale – Cavi elettrici di uso aeronautico – Metodi di prova – Esame visivo
UNI EN 3745-201:2003 Serie aerospaziale – Fibre e cavi ottici di uso aeronautico – Metodi di prova – Esame visivo
UNI EN 3841-201:2006 Serie aerospaziale – Interruttori – Metodi di prova – Parte 201: Ispezione visiva
UNI EN 4057-201:2007 Serie aerospaziale – Fascette ferma -cavo per cablaggi – Metodi di prova – Parte 201: Esame visivo
E idoneo per evidenziare discontinuità affioranti in superficie come cricche, porosità, ripiegature e altro in modo veloce ed economico con grande accuratezza.
Tale metodo d’esame può essere applicato su tutte le tipologie di materiali, acciai, leghe di rame, leghe di alluminio, vetro plastica ed altro, senza alcuna limitazione della forma dei componenti stessi.
DURATA: 24 ore in aula + 16 ore in autoformazione con supporto multimediale CD
DESTINATARI: Responsabili qualità, tecnici operatori addetti alla qualità, liberi professionisti.
REQUISITI PER L’ACCESSO AL CORSO: I requisiti non sono previsti per la partecipazione al corso ma in particolare per accedere agli esami di qualificazione e/o certificazione relativamente ad un dato livello e metodo di controllo.
Il corso si terrà il 21 – 22 – 23 Marzo 2012 presso il centro esami RINA di Brugherio
Esame:
Per INFORMAZIONI sul corso :
CER-LO Centro Esame RINA di Brugherio (Industriale)
Responsabile Alberto Monici
Via S. Francesco D’Assisi 323 – 20047 Brugherio (MB)
Tel./Fax +39 039 6898025 Cell. +39 348 0829830
Corso di formazione con certificazione RINA secondo normativa UNI EN 473 – ISO 9712 per il metodo TT ( Termografia / Termografico ),
Sono apeerte le iscrizioni per il corso di Termografia con certificazione UNI EN 473 – ISO 9712 Livello 1 e 2 che si terrà a Roma dal 30 Gennaio al 04 Febbraio 2012
Nel caso non sei interessato alla partecipazione del corso in questa località ma vorresti partecipare ad un corso più vicino a te guarda il calendario qui
Per informazioni compila il modulo qui sotto oppure contattaci al numero 334 3434386 mail info@infrarosso.org
La termografia infrarossa può essere applicata allo studio dei materiali sostanzialmente in due modi:
- Controlli non distruttivi per ottenere immagini di difetti, quali ad esempio delaminazioni in materiali compositi. Tali delaminazioni possono compromettere la resistenza meccanica di una struttura in composito.
- Analisi termoelastica delle tensioni per visualizzare e misurare le tensioni in componenti sotto sforzo. Ciò consente di migliorare la progettazione del pezzo e individuare i punti più sollecitati e quindi di probabile innesco di una cricca.
Pannello in materiale composito al carbonio di un Dornier. Dimensioni 0,5×1 m.
Sono visibili al centro i distacchi dei rinforzi.
Coda di elicottero NH90 in composito al carbonio ispezionata con termografia lockin.
Superficie ispezionata circa 2 m2. Sono visibili diversi difetti.
Immagine nel visibile e nell’infrarosso della coda di un piccolo aereo da turismo (Grob 115) in fibra di vetro.
Nell’immagine infrarossa è possibile vedere la riparazione sotto la superficie.
1. non hanno bisogno di un contatto fisico diretto con il pezzo (al contrario degli ultrasuoni);
2. consentono l’ispezione di un’ampia superficie in tempi ridotti;
3. potendo lavorare in riflessione non richiedono che il componente da ispezionare sia accessibile anche dietro (al contrario dei raggi X);
4. non utilizzano radiazioni nocive per l’uomo;
5. non richiedono (tranne nel caso di superfici metalliche lucide) una preparazione particolare della superficie
6. possono essere applicati anche fuori da un laboratorio in un ambiente di lavoro dove siano presenti vibrazioni o si svolgano anche altre attività.
Attacco del pianetto di coda di un elicottero.
L’immagine all’infrarosso dell’attacco inferiore sinistro consente di evidenziare i punti di maggiore concentrazione delle tensioni (zone rosse) quando il carico viene applicato dal martinetto, simulando i carichi reali.
Compasso in alluminio utilizzato nel dispositivo di comando della pala dell’elicottero.
Nell’immagine all’infrarosso si vede chiaramente una zona di massima concentrazione delle tensioni (in rosso scuro), dove il valore della tensione stimato giunge a 145 MPa.
La successiva rottura si è verificata a partire dal punto di massima concentrazione delle tensioni precedentemente identificato.
Analisi del rotore di coda di un elicottero
Prova che simula la reale sollecitazione con tre differenti martinetti
Mesh e risultato del modello FEM relativo alla parte del rotore interessata dall’indagine.
Risultato sperimentale ottenuto mediante analisi termoelastica (la scala cromatica fornisce valori in MPa)
Mediante analisi termoelastica è possibile misurare la somma dei componenti principali della tensione. Essa ha mostrato di poter fornire risultati quantitativi in accordo con gli estensimetri.
Rispetto agli estensimetri ha il vantaggio di poter ispezionare tutta la superficie visibile di un pezzo, ha una maggiore risoluzione spaziale nel leggere i picchi di concentrazione di tensione, non ha problemi di geometrie complicate che potrebbero impedire il fissaggio di estensimetri.
RINA Service ha pubblicato il nuovo calendario per il 2012 dei corsi sulle prove non distruttive.
I metodi calendarizzati sono i principali :
UT ultrasonoro – ultrasuoni
PT Liquidi Penetranti
VT metodo Visivo
MT Magnetico – Particelle Magnetiche
RT Radiografico – Radiografia – Gammagrafia
Per guardare il calendario e richiedere informazioni clicca qui.
Dopo il 15 Dicembre saranno calendarizzati anche i prossimi corsi per il metodo Termografico che potrete trovare cliccando qui.
RINA Service offre un servizio completo nel campo della formazione sulle prove non distruttive, è in grado di effettuare corsi anche presso le aziende necessitano di avere personale qualificato e certificato in base alle normative UNI EN 473 – ISO 9712 – SNT TC 1A
Per i metodi AT ( emissione acustica ) – ET ( correnti indotte ) – LT ( Rilevazione Fughe ) – Magnetoinduttivo – Phased Array – TOFD , si prega di contattare direttamente gli uffici RINA di Marghera che trovate cliccando qui in fondo alla pagina.
Abbiamo inoltre pubblicato le locandine di presentazione per ogni metodo, potete scaricarle dalle pagine relative ai metodi dal menu Corsi CND – RINA Corsi e certificazione UNI EN 473 – da cui si aprirà un menù laterale con le pagine di ogni metodo .
Per scaricare le locandine e per usufruire di tutte le informazione del sito devi essere registrato e loggarti con la tua user e password
. Se non sei ancora registrato puoi farlo da qui. Ricordiamo che dopo la compilazione del modulo di registrazione riceverete una mail con un link per confermare la registrazione.
SEMINARIO TECNICO
“Applicazioni mature e prospettive professionali nell’impiego della Termografia IR”
Consiglio Nazionale delle Ricerche
Area della ricerca di Padova
Padova – 11 Novembre 2011
registrazione con carta di credito
registrazione bonifico bancario
Programma
09:00 Saluti di:
Chairman: E. Grinzato
09:20 M. Boscolo/M. Gregolin (Assotermografia)
Attuale situazione normativa in campo edilizio
10:00 E. Ronchini (AITI)
Diagnostica in edilizia nel settore civile e storico-artistico
10:40 A. Panzeri (ANIT)
La Termografia per l’analisi in campo edilizio: la valutazione dei ponti termici e della condensazione superficiale
11:20 Coffee Break
11:40 A. Salerno (Politecnico di Milano)
Controlli non Distruttivi e Analisi Termoelastica
12:20 R. Ricca (Inprotec)
Automazione Industriale e controllo termografico
13:00 Lunch
14:00 Vetrina delle novità (Sessione di aggiornamento sulle apparecchiature e relativo software, spazio ai produttori e venditori)
15:00 R. Rinaldi (FLIR Systems)
Monitoraggio preventivo, Sicurezza, Sorveglianza
15:40 G. Distefano (IMC Service Srl)
Distribuzione di fluidi in campo industriale e petrolchimico
16:20 Coffee Break
16:40 E. Grinzato (ITC-CNR)
Monitoraggio qualitativo e quantitativo dell’impiantistica termoidraulica
17:20-17:40 Tavola Rotonda- Chiusura dei lavori
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