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ASSOTERMOGRAFIA Associazione Italiana Termografia

Associazione Italia Termografia

Corso Termografia Multisettoriale Centro Esami RINA Marghera (VE)

Partner del Registro Italiano Navale per la


Corso di formazione con certificazione secondo normativa UNI EN 473 – ISO 9712 per il metodo TT ( Thermography Test ),

Sono aperte le iscrizioni per il corso di con certificazione UNI EN 473 – ISO 9712 Livello 1 e 2 che si terrà a Marghera (VE) dal 11 al 16 Giugno 2012

E’ previsto uno sconto del 10% per chi si iscrive entro il 18 Maggio 2012

Nel caso non sei interessato alla partecipazione del corso in questa località ma vorresti partecipare ad un corso più vicino a te guarda il calendario qui

Per informazioni compila il modulo qui sotto oppure contattaci al numero 334 3434386  mail info@infrarosso.org

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sondaggio nel forum sulla Termografia e i Controlli Non Distruttivi

Nonostante la notevole diffusione delle termocamere, gli operatori del settore sembrano non cogliere l’importanza di un sano e concreto scambio di esperienze attraverso i nuovi strumenti digitali come il Forum sulla Termografia .

Per questo voglio risplverare un vecchio thread del forum che vorrebbe una vostra opinione in merito

http://www.infrarosso.info/sondaggio-termografia-n-1-t119.html

Cancun 2011: la ISO 9712 sostituirà la EN 473 e ASME

Cancun, Ottobre  2011 si è svolta la V conferenza Panamericana delle organizzato dall’ Istituto Mexicano de Ensayos No Destructivos – ICNDT -

La conferenza è molto importante per il futuro delle , in tale ambito è stata approvata la nuova ISO 9712 che sembra diverrà la nuova guida per la formazione del personale delle .

Se ne parla da anni ma mai nessuna decisione concreta ha mai avvalato la voce che ormai aveva preso la nomea di “leggenda metropolitana”, la ISO 9712 sostituirà la EN 473 !!

Proprio così, sembra che la nuova normativa ISO 9712 diventerà il punto di riferimento della formazione del personale addetto alle ( PND – CND – NDT ). Se ne parla da anni ma sembrava ormai una leggenda, una voce di corridoio di cui tutti ne parlano ma non si concretizza mai.

Nella conferenza di Cancun è stata approvata la nuova norma ISO 9712 che dovrebbe essere pubblicata entro il 2012, non sappiamo ancora i tempi con cui la EN 473 si adeguerà alla nuova norma ISO 9712 ma quello che sembra essere un dato ormai certo è la SOSTITUZIONE della EN 473 con la ISO 9712.

In merito a tale cambiamento, sembra che anche ASME seguirà la stessa strada, adeguando – sostituendo la propria normativa con le nuove regole dettate dalla ISO 9712 .

Insomma si sta seguendo la strada di una certificazione per la formazione del personale addetto ai Controlli Non Distruttivi Globalizzata

Esame liquidi penetranti PT normative utilizzate nelle ispezioni

Tale metodo d’esame può essere applicato su tutte le tipologie di materiali, acciai, leghe di rame, leghe di alluminio, vetro plastica ed altro, senza alcuna limitazione della forma dei componenti stessi.

E’ idoneo per evidenziare discontinuità affioranti in superficie come cricche, porosità, ripiegature e altro in modo veloce ed economico con grande accuratezza.

Norme di metodo

UNI EN ISO 12706:2010 – Controllo con liquidi penetranti – Vocabolario

UNI EN ISO 3452-2:2006 – Esame con liquidi penetranti – Parte 2: Prove dei materiali utilizzati nell esame con liquidi penetranti

UNI EN ISO 3452-3:2000 – Esame con liquidi penetranti – Blocchi di riferimento per le prove

UNI EN ISO 3452-4:2000 – Esame con liquidi penetranti – Attrezzatura

UNI EN ISO 3452-5:2009 – Esame con liquidi penetranti – Parte 5: Prove con penetranti a temperature maggiori di 50 °C.

UNI EN ISO 3452-6:2009 – Esame con liquidi penetranti – Parte 6: Prove con penetranti a temperature minori di 10 °C

UNI EN ISO 3059:2003 – Esame con liquidi penetranti e controllo magnetoscopico – Condizioni di visione

Norme di Prodotto

UNI EN ISO 23277:2010 Controllo non distruttivo delle saldature – Controllo delle saldature mediante liquidi penetranti – Livelli di accettabilità

UNI EN 1371-1:2012 Fonderia – Controllo con liquidi penetranti – Parte 1: Getti colati in sabbia, colati in conchiglia per gravità ed a bassa pressione

UNI EN 1371-2:2001 Fonderia – Controllo con liquidi penetranti – Fusioni a cera persa

UNI EN ISO 10893-4:2011 Controlli non distruttivi dei tubi di acciaio – Parte 4: Controllo di tubi di acciaio, saldati e senza saldatura, per la rilevazione di imperfezioni superficiali con liquidi penetranti

UNI EN 10228-2:2000 dei fucinati di acciaio – Controllo con liquidi penetranti

UNI ISO 4386-3:1995 Cuscinetti radenti. Cuscinetti radenti metallici multistrato. con liquidi penetranti.

Esame Visivo VT normative utilizzate nelle ispezioni

Il controllo visivo VT può riguardare qualsiasi prodotto / manufatto costruito dall’uomo, è il metodo di controllo più antico e più utilizzato.

La normativa in tale ambito potrebbe essere enorme e rigurdare molti degli oggetti che ci circondano.

Vogliamo qui pubblicare l’elenco delle normative reperite dal sito dell’UNI dividendole in normative di metodo e normative di prodotto.

Norme di metodo


UNI EN 1330-10:2004 – Terminologia – Parte 10: Termini utilizzati negli esami visivi

UNI EN 13018:2004 – Esame visivo – Principi generali

UNI EN 13927:2006 – Esame visivo – Apparecchiatura

Norme di prodotto


UNI EN ISO 17637:2011 ( ex UNI EN 970:1997 ) Controllo non distruttivo delle saldature – Esame visivo di giunti saldati per fusione

UNI EN 12454:2000 FONDERIA – Esame Visivo delle discontinuità superficiali – Getti di acciaio colati in sabbia

UNI EN 12272-2:2006 Trattamenti superficiali – Metodi di prova – Parte 2: Valutazione visiva dei difetti

UNI EN 13100-1:2001 di giunti saldati di prodotti semifiniti di materiale termoplastico – Esame visivo

UNI EN 15469:2008 Gas di petrolio liquefatto – Metodo di prova per l acqua libera in gas di petrolio liquefatto mediante esame visivo

UNI EN ISO 28199-3:2009 Pitture e vernici – Valutazione delle priorità dei rivestimenti in funzione del processo d applicazione – Parte 3: Valutazione visiva di colature, formazione di bolle, crateri e della coprenza

UNI EN 2349-201:2009 Serie aerospaziale – Requisiti e procedure di prova per relè e contattori – Parte 201: Ispezione visiva

UNI EN 2591-6101:2002 Serie aerospaziale – Elementi di connessione elettrica ed ottica – Metodi di prova – Elementi ottici – Esame visivo

UNI EN 3475-201:2002 Serie aerospaziale – Cavi elettrici di uso aeronautico – Metodi di prova – Esame visivo

UNI EN 3745-201:2003 Serie aerospaziale – Fibre e cavi ottici di uso aeronautico – Metodi di prova – Esame visivo

UNI EN 3841-201:2006 Serie aerospaziale – Interruttori – Metodi di prova – Parte 201: Ispezione visiva

UNI EN 4057-201:2007 Serie aerospaziale – Fascette ferma -cavo per cablaggi – Metodi di prova – Parte 201: Esame visivo

Corso Liquidi Penetranti PT a Brugherio – Milano

Liquidi penetranti PT penetrant testing UNI EN 473 / ISO 9712 –

E idoneo per evidenziare discontinuità affioranti in superficie come cricche, porosità, ripiegature e altro in modo veloce ed economico con grande accuratezza.

Tale metodo d’esame può essere applicato su tutte le tipologie di materiali, acciai, leghe di rame, leghe di alluminio, vetro plastica ed altro, senza alcuna limitazione della forma dei componenti stessi.

DURATA: 24 ore in aula + 16 ore in autoformazione con supporto multimediale CD

DESTINATARI: Responsabili qualità, tecnici operatori addetti alla qualità, liberi professionisti.

REQUISITI PER L’ACCESSO AL CORSO: I requisiti non sono previsti per la partecipazione al corso ma in particolare per accedere agli esami di qualificazione e/o certificazione relativamente ad un dato livello e metodo di controllo.

Il corso si terrà il 21 – 22 – 23  Marzo 2012 presso il centro esami di Brugherio

Esame:

Per INFORMAZIONI sul corso :

CER-LO Centro Esame di Brugherio (Industriale)

Responsabile Alberto Monici

Via S. Francesco D’Assisi 323 – 20047 Brugherio (MB)

Tel./Fax +39 039 6898025 Cell. +39 348 0829830

http://www.etssistem.it mail: ets@etssistemi.it

Corso termografia Roma Gennaio 2012

Partner del Registro Italiano Navale per la


Corso di formazione con certificazione secondo normativa UNI EN 473 – ISO 9712 per il metodo TT ( / Termografico ),

Sono apeerte le iscrizioni per il corso di con certificazione UNI EN 473 – ISO 9712 Livello 1 e 2 che si terrà a Roma dal 30 Gennaio  al 04 Febbraio 2012

E’ previsto uno sconto del 10% per chi si iscrive entro il 18 Gennaio 2012

Nel caso non sei interessato alla partecipazione del corso in questa località ma vorresti partecipare ad un corso più vicino a te guarda il calendario qui

Per informazioni compila il modulo qui sotto oppure contattaci al numero 334 3434386  mail info@infrarosso.org

Il tuo nome (richiesto)

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Applicazioni della termografia infrarossa per l’analisi dei materiali

Antonio Salerno, Dipartimento di Energia, Politecnico di Milano.

Indirizzo e-mail: antonio.salerno@polimi.it

La infrarossa può essere applicata allo studio dei materiali sostanzialmente in due modi:
-  Controlli non distruttivi per ottenere immagini di difetti, quali ad esempio delaminazioni in materiali compositi. Tali delaminazioni possono compromettere la resistenza meccanica di una struttura in composito.
-  Analisi termoelastica delle tensioni per visualizzare e misurare le tensioni in componenti sotto sforzo. Ciò consente di migliorare la progettazione del pezzo e individuare i punti più sollecitati e quindi di probabile innesco di una cricca.

CONTROLLI NON DISTRUTTIVI TERMICI

Esempio 1

Pannello in materiale composito al carbonio di un Dornier. Dimensioni 0,5×1 m.
Sono visibili al centro i distacchi dei rinforzi.

Esempio 2

Coda di elicottero NH90 in composito al carbonio ispezionata con lockin.
Superficie ispezionata circa 2 m2. Sono visibili diversi difetti.

Esempio 3

Immagine nel visibile e nell’infrarosso della coda di un piccolo aereo da turismo (Grob 115) in fibra di vetro.
Nell’immagine infrarossa è possibile vedere la riparazione sotto la superficie.

Vantaggi dei controlli non distruttivi di tipo termografico.

1. non hanno bisogno di un contatto fisico diretto con il pezzo (al contrario degli );
2. consentono l’ispezione di un’ampia superficie in tempi ridotti;
3. potendo lavorare in riflessione non richiedono che il componente da ispezionare sia accessibile anche dietro (al contrario dei raggi X);
4. non utilizzano radiazioni nocive per l’uomo;
5. non richiedono (tranne nel caso di superfici metalliche lucide) una preparazione particolare della superficie
6. possono essere applicati anche fuori da un laboratorio in un ambiente di lavoro dove siano presenti vibrazioni o si svolgano anche altre attività.

ANALISI TERMOELASTICA DELLE TENSIONI

Esempio 1

Attacco del pianetto di coda di un elicottero.
L’immagine all’infrarosso dell’attacco inferiore sinistro consente di evidenziare i punti di maggiore concentrazione delle tensioni (zone rosse) quando il carico viene applicato dal martinetto, simulando i carichi reali.

Esempio 2

Compasso in alluminio utilizzato nel dispositivo di comando della pala dell’elicottero.

Nell’immagine all’infrarosso si vede chiaramente una zona di massima concentrazione delle tensioni (in rosso scuro), dove il valore della tensione stimato giunge a 145 MPa.

La successiva rottura si è verificata a partire dal punto di massima concentrazione delle tensioni precedentemente identificato.

Esempio 3:

Analisi del rotore di coda di un elicottero

Prova che simula la reale sollecitazione con tre differenti martinetti

Mesh e risultato del modello FEM relativo alla parte del rotore interessata dall’indagine.

Risultato sperimentale ottenuto mediante analisi termoelastica (la scala cromatica fornisce valori in MPa)

Vantaggi dell’analisi termoelastica

Mediante analisi termoelastica è possibile misurare la somma dei componenti principali della tensione. Essa ha mostrato di poter fornire risultati quantitativi in accordo con gli estensimetri.
Rispetto agli estensimetri ha il vantaggio di poter ispezionare tutta la superficie visibile di un pezzo, ha una maggiore risoluzione spaziale nel leggere i picchi di concentrazione di tensione, non ha problemi di geometrie complicate che potrebbero impedire il fissaggio di estensimetri.

Controlli non distruttivi calendario Corsi RINA Gennaio – Giugno 2012

Service ha pubblicato il nuovo calendario per il 2012 dei corsi sulle .

I metodi calendarizzati sono i principali :

UT ultrasonoro –

PT Liquidi Penetranti

VT metodo Visivo

MT Magnetico –

RT Radiografico – Radiografia – Gammagrafia

Per guardare il calendario e richiedere informazioni clicca qui.

Dopo il 15 Dicembre saranno calendarizzati anche i prossimi corsi per il metodo Termografico che potrete trovare cliccando qui.

Service offre un servizio completo nel campo della formazione sulle , è in grado di effettuare corsi anche presso le aziende necessitano di avere personale qualificato e certificato in base alle normative UNI EN 473 – ISO 9712 –

Per i metodi AT ( ) – ET ( ) – LT ( ) – Magnetoinduttivo – – TOFD , si prega di contattare direttamente gli uffici di Marghera che trovate cliccando qui in fondo alla pagina.

Abbiamo inoltre pubblicato le locandine di presentazione per ogni metodo, potete scaricarle dalle pagine relative ai metodi dal menu Corsi CND – Corsi e certificazione UNI EN 473 – da cui si aprirà un menù laterale con le pagine di ogni metodo .

Per scaricare le locandine e per usufruire di tutte le informazione del sito devi essere registrato e loggarti con la tua user e password

. Se non sei ancora registrato puoi farlo da qui. Ricordiamo che dopo la compilazione del modulo di registrazione riceverete una mail  con un link per confermare la registrazione.

Seminario tecnico Termografia IR CNR

SEMINARIO TECNICO

 

“Applicazioni mature e prospettive professionali nell’impiego della  

Consiglio Nazionale delle Ricerche

Area della ricerca di Padova

 

Padova – 11 Novembre 2011

REGISTRATI ENTRO IL 31 OTTOBRE 2011 AVRAI DIRITTO AD UNO SCONTO

registrazione con carta di credito

registrazione bonifico bancario

programma seminario

Programma

09:00 Saluti di:

presidente AITA Prof. Laura Ronchi-Abbozzo, Presidente Area dela Ricerca di Padova dott. Sergio Daolio, Presidente AIPnD prof. R. Porco, Presidente CICPnD Prof. C. Caneva.

                                     

Chairman: E. Grinzato

09:20      M. Boscolo/M. Gregolin (Assotermografia)

Attuale situazione normativa in campo edilizio

10:00      E. Ronchini (AITI)

              Diagnostica in edilizia nel e storico-artistico

10:40      A. Panzeri (ANIT)

La per l’analisi in campo edilizio: la valutazione dei ponti termici e della condensazione superficiale

11:20 Coffee Break

 

11:40      A. Salerno (Politecnico di Milano)

              Controlli non Distruttivi e Analisi Termoelastica

12:20      R. Ricca (Inprotec)

Automazione Industriale e controllo termografico

13:00 Lunch

 

14:00       Vetrina delle novità (Sessione di aggiornamento sulle apparecchiature e relativo software, spazio ai produttori e venditori)

15:00       R. Rinaldi (FLIR Systems)

               Monitoraggio preventivo, Sicurezza, Sorveglianza

15:40       G. Distefano (IMC Service Srl)

               Distribuzione di fluidi in campo industriale e petrolchimico

16:20 Coffee Break

16:40      E. Grinzato (ITC-CNR)

Monitoraggio qualitativo e quantitativo dell’impiantistica termoidraulica

17:20-17:40  Tavola Rotonda- Chiusura dei lavori

REGISTRATI ENTRO IL 31 OTTOBRE 2011 AVRAI DIRITTO AD UNO SCONTO

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